La Cina ha deciso di introdurre importanti novità sul fronte della navigazione online: d’ora in poi, chiunque desideri cercare qualcosa su Internet o usufruirne per lavoro, dovrà identificarsi fornendo nome, cognome e tutti i dati utili per il riconoscimento ufficiale.
Due neuroscienziati dell’università di Harvard, Diana Tamir e Jason Mitchell, hanno dimostrato che l’utilizzo di Facebook dona un grado di appagamento uguale a quello del sesso.
Nonostante le svariate proteste avvenute durante il governo Berlusconi, che ha preferito non approvare la norma, alcuni parlamentari del PDL non si sono arresi e attualmente continuano a lottare per porre il bavaglio a Internet.
Facebook e Twitter sono due social network che stanno spopolando in quest’ultimi anni, ma vi siete mai chiesti come sarebbero potuti essere se fossero stati inventati durante gli anni Ottanta- Novanta?
Il nuovissimo Social Network firmato Claudio Cecchetto, famoso talent scout e collega di Linus e Fiorello, ha fatto il suo ingresso all’interno del mondo Internettiano e durante la presentazione nell’ Università IULM di Milano ha mostrato tutte le sue potenzialità.
Preparatevi per l’attacco più potente mai eseguito prima d’ora: L’organizzazione hacker più famosa al mondo, che ha reso impossibile l’accesso a diversi portali tra cui quello del Governo Americano e del Vaticano, sembra che abbia intenzione di colpire ancora.
Gli Stati Uniti hanno provato ad ingannare la popolazione mondiale e sarebbero riusciti nel loro intento se non fosse stato per il fantastico sito Wikileaks che ha smentito tutto: il corpo di Osama Bin Laden, ucciso da un gruppo di soldati americani ad Abbottabad in Pakistan il 2 maggio scorso, non è stato sepolto in mare ma è stato…
L”Fbi ha deciso: l’8 marzo, molto probabilmente, verrà tolta la connessione a milioni di utenti in tutto il mondo per poter debellare uno dei virus più potenti che siano mai stati creati.
Kim Schmitz, famosissimo proprietario di Megavideo e Megaupload, rimarrà in manette sino al 22 Febbraio: il giudice ha infatti respinto la richiesta effettuata da parte dei suoi legali che chiedevano la scarcerazione del tedesco 37enne tramite il pagamento della cauzione.
L’enciclopedia gratuita più famosa del mondo, Wikipedia, si salva grazie alle donazioni ricevute dagli utenti che navigano su Internet; l’appello di Jimmy Wales, il suo fondatore, e dei suoi collaboratori è dunque servito per far si che all’interno del portale non venisse inserita pubblicità fastidiosa.